Calendario autunno 2026
Otto date, quattro a Tokyo e quattro a Kyoto
Due ore in una casa antica, con un maestro della cucina giapponese. Scegli la città, poi il corso.
Tokyo
ogni venerdì
- 25 settembre 2026
- 2 ottobre 2026
- 9 ottobre 2026
- 16 ottobre 2026
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Kyoto
ogni sabato
- 26 settembre 2026
- 3 ottobre 2026
- 10 ottobre 2026
- 17 ottobre 2026
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Alla prenotazione versi solo il 20% di acconto. Il saldo di 120 € lo paghi sul posto, il giorno del corso. Nella quota c’è già tutto: le due ore con il maestro, gli ingredienti, l’attrezzatura, il grembiule, il ricettario in italiano, la degustazione finale, la box per portare a casa quello che hai preparato e l’attestato di frequenza.
Se la data non si riempie, l’acconto torna indietro. Le classi partono con un numero minimo di partecipanti. Succede di rado, ma in certi periodi dell’anno può capitare: in quel caso ti avvisiamo per tempo e ti proponiamo un’altra data. Se nessuna ti è comoda, ti restituiamo l’intero acconto.
Le due cooking class
Due percorsi diversi, la stessa casa e lo stesso maestro
Le nostre cooking class non si tengono in una scuola e non si tengono in un ristorante. Si tengono in case antiche di Tokyo e Kyoto — cortile, cucina di famiglia, la persona che ci vive — con maestri dell’arte culinaria giapponese che insegnano la loro tecnica come la insegnerebbero a un allievo, non a un turista. Gruppi piccoli, due ore piene, e una nostra guida che traduce dall’inizio alla fine.

Dal sushi tradizionale al sushi contemporaneo
Si comincia dal riso — che è il novanta per cento del lavoro e la parte che quasi nessuno insegna — e si arriva al gesto del nigiri: la pressione, la temperatura della mano, il rapporto fra pesce e riso.
Il maestro ti porta dentro la tradizione dell’Edomae, il sushi nato nella baia di Tokyo: marinature, maturazione del pesce, tagli. Poi apre alla parte contemporanea, quella che nei banchi di oggi si è imposta negli ultimi anni. A Kyoto la stessa lezione prende un’altra strada: saba-zushi marinato e hako-zushi pressato nella cassetta di legno.
Cosa realizzi con le tue mani
- Riso da sushi: lavaggio, cottura, condimento con l’aceto
- Taglio del pesce: sfilettatura e porzionatura
- Nigiri a mano libera, uno per uno
- Maki e temaki, arrotolati da te
- Le specialità locali, se scegli la sede di Kyoto

Da gyoza a ramen: la cucina di casa
Si parte dai gyoza: impasto, ripieno e soprattutto la chiusura a pieghe, quella che si impara solo guardando le mani di qualcuno e rifacendola venti volte. Si finisce in padella, fondo croccante e vapore sotto il coperchio.
Poi il ramen, che non è un piatto ma un sistema: brodo, tare, olio aromatico, noodle e guarnizioni si costruiscono a parte e si assemblano all’ultimo momento. Il maestro te li smonta uno per uno e te li fa rimontare nella tua ciotola. A Kyoto il brodo si fa più delicato, costruito sul dashi.
Cosa realizzi con le tue mani
- Impasto e ripieno dei gyoza, chiusi a mano
- Cottura yaki in padella, con il fondo croccante
- Brodo e tare: le due basi del ramen
- Noodle, cottura e assemblaggio della ciotola
- Guarnizioni: uovo marinato, cipollotto, alga