Se stai valutando le date per il tuo viaggio, c’è una settimana che vale la pena conoscere prima di prenotare: la Golden Week, fra la fine di aprile e i primi di maggio.
Quattro feste ravvicinate
Il 29 aprile è lo Showa no Hi, dedicato all’imperatore Showa. Il 3 maggio è la Festa della Costituzione, il 4 il Giorno del Verde, il 5 il Giorno dei Bambini. Quattro ricorrenze in una manciata di giorni: con qualche ponte diventano una settimana intera in cui gran parte del Paese non lavora.
Cosa succede davvero
In una cultura dove prendere ferie individuali è ancora socialmente delicato, la Golden Week è per molti l’unica finestra dell’anno per viaggiare. Il risultato è che si sposta tutto il Paese contemporaneamente: Shinkansen esauriti con settimane di anticipo, autostrade con code di decine di chilometri, hotel a tariffe doppie, e i luoghi iconici — Fushimi Inari, Arashiyama, Nara — presi d’assalto.
Il lato che nessuno racconta
C’è però un rovescio interessante: mentre le mete turistiche esplodono, Tokyo si svuota. Chi resta in città trova quartieri d’affari deserti, ristoranti prenotabili e metropolitane vuote. Per chi vuole vedere la capitale senza calca, è paradossalmente uno dei momenti migliori.
Il 5 maggio, se capiti lì
Il Giorno dei Bambini regala una delle immagini più belle dell’anno: i koinobori, enormi carpe di stoffa colorata issate su pertiche che ondeggiano al vento sopra i tetti e lungo i fiumi. La carpa risale la corrente, e simboleggia la determinazione che si augura ai figli.
Il consiglio pratico
Se puoi scegliere, sposta il viaggio di due settimane: metà maggio ha lo stesso clima ideale, prezzi normali e nessuna folla. Se invece le tue date sono vincolate, prenota treni e alloggi con largo anticipo e metti in conto ritmi diversi.
Le nostre partenze di gruppo sono calendarizzate apposta fuori dalle settimane critiche, con treni e hotel bloccati mesi prima.