La prima ciotola di ramen in Giappone è un piccolo trauma culturale: intorno a te tutti risucchiano rumorosamente, e nessuno se ne vergogna. È corretto così.

Perché si slurpa

Ci sono due ragioni, una pratica e una sociale. Aspirando si fa entrare aria insieme al brodo bollente, che così si raffredda in bocca e libera meglio gli aromi — la stessa logica dell’assaggio del vino. E poi il rumore è un segnale: comunica al cuoco che il piatto è buono. Un ramen mangiato in silenzio, dietro un bancone, può risultare persino freddo come gesto.

Le bacchette: tre divieti seri

Qui invece si scherza poco. Non si piantano mai verticalmente nel riso: è il modo in cui si offre il riso ai defunti durante i funerali. Non si passa il cibo da bacchette a bacchette: richiama il rito con cui si raccolgono le ossa dopo la cremazione. E non si usano per infilzare, indicare o spostare piatti. Quando non servono, si appoggiano sul poggia-bacchette o di traverso sulla ciotola.

Le ciotole si sollevano

La ciotola del riso e quella della zuppa si prendono in mano e si portano verso la bocca: chinarsi sul tavolo è considerato sciatto. I piatti piani, invece, restano dove sono.

Le due formule da imparare

Itadakimasu prima di iniziare: significa “ricevo”, ed è un ringraziamento rivolto a tutta la catena che ha portato quel cibo sul tavolo, non solo a chi ha cucinato. Gochisosama deshita alla fine, “è stato un banchetto”. Dette a voce chiara uscendo da un locale, cambiano il modo in cui ti guardano.

Un dettaglio sul sake

Non ci si versa da bere da soli. Si riempie il bicchiere degli altri e si aspetta che qualcuno riempia il proprio: se il tuo resta vuoto a lungo, è un modo garbato per dirti che forse hai bevuto abbastanza.

La regola che vale più di tutte

Non finire il cibo nel piatto, in Giappone, è il gesto più scortese di tutti — molto peggio di qualsiasi errore con le bacchette. Se una porzione è troppo grande, meglio dirlo prima.

Il modo migliore per imparare queste cose è cucinare. Nelle nostre cooking class in una casa tradizionale il galateo si impara mentre si prepara il pranzo, non su un manuale.